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Fornitura di Ultima Istanza Gas (FUI) 2026: Cos'è, Quando Scatta e Come Uscirne

Pubblicato il 19 Mag 2026

In breve: Guida completa al FUI gas: attivazione automatica, clienti non disalimentabili, fornitori 2025-2027 (Enel, A2A, Hera Comm) e come passare al mercato libero.

Fornitura di Ultima Istanza del gas (FUI): quando scatta il servizio di continuità e come uscirne tornando sul mercato libero

La Fornitura di Ultima Istanza (FUI) del gas è un servizio di emergenza che garantisce a nessun cliente di restare senza gas. Si attiva automaticamente quando un consumatore è sprovvisto di fornitore.

Cos'è il FUI e Come Funziona

Il FUI è un servizio imposto da ARERA ai clienti senza fornitore di mercato libero. L'attivazione è automatica: il distributore locale attiva il servizio e il cliente riceve una Welcome Letter con le condizioni.

Nota importante: nel FUI non si possono richiedere nuove attivazioni (A40) né subentri su contatore chiuso (A01). Riguarda solo forniture già attive rimaste senza fornitore.

Il FUI è uno dei diversi "servizi di emergenza" del mercato energetico italiano. Per l'elettricità esiste la Salvaguardia Elettrica; per il gas c'è anche il Mercato di Default Gas, con caratteristiche diverse.

Quando Si Attiva il FUI

Forniture non disalimentabili Si attiva in qualsiasi caso si trovino senza fornitore. Sono le utenze di servizio pubblico: ospedali, case di cura, carceri, scuole.

Forniture disalimentabili Si attiva per: clienti domestici, condomini con uso domestico (fino a 200.000 Smc/anno), utenze con usi diversi (sotto 50.000 Smc/anno) — purché la perdita del fornitore sia per cause indipendenti dalla propria volontà.

Il FUI si attiva anche per morosità, ma solo per clienti non disalimentabili.

Chi È Escluso dal FUI Grandi clienti con consumi elevati e clienti morosi (tranne i non disalimentabili). Chi non può accedere al FUI finisce nel Servizio di Default Gas.

Fornitori FUI 2025-2027

Per il periodo 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2027, selezionati tramite gare di Acquirente Unico:

  • Enel Energia: numerose aree Centro-Nord e Centro-Sud
  • A2A Energia: Valle d'Aosta e altre aree del Nord
  • Hera Comm: conferma in alcune aree con estensione ridotta

Dato positivo: gli spread dei nuovi fornitori sono nettamente inferiori al biennio precedente.

Quanto Costa il FUI

Le condizioni includono: prezzo materia gas (agganciato al mercato), corrispettivo fisso di commercializzazione, eventuale corrispettivo INAUI per morosità. In generale, il FUI è più caro del mercato libero del 10-30%.

Per capire come si forma il prezzo del gas all'ingrosso: Come funziona la Borsa dell'Energia.

Come Uscire dal FUI

Basta sottoscrivere un contratto con un fornitore a mercato libero. Nessuna penale, nessuna interruzione. Non restare nel FUI un giorno più del necessario: ogni mese è un sovrapprezzo evitabile.

Per i termini tecnici (INAUI, PSV, PLACET): Glossario dei Mercati Energetici 2026.

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Come si riconosce di essere nel FUI

Il passaggio al servizio di ultima istanza non richiede una tua firma e per questo puo' passare inosservato per settimane. I segnali sono tre. Il primo e' la comunicazione scritta: il fornitore uscente o il nuovo esercente FUI devono informarti dell'attivazione del servizio, indicando la data di decorrenza. Il secondo e' il cambio di intestazione sulla fattura: il mittente non e' piu' il venditore che avevi scelto, ma uno dei soggetti aggiudicatari del servizio, e il PDR resta invariato. Il terzo, il piu' evidente, e' l'aumento improvviso del prezzo unitario del gas a parita' di consumi.

Se hai un dubbio, la verifica piu' rapida e' controllare la voce relativa alla materia prima gas sull'ultima bolletta e confrontarla con quella di sei mesi prima: nel FUI il corrispettivo e' costruito su un indice di mercato maggiorato di una componente a copertura del rischio, quindi risulta sistematicamente piu' alto di un'offerta di mercato libero. In parallelo conviene controllare che non ci siano morosita' pregresse aperte con il fornitore precedente: sono la causa piu' frequente di attivazione del servizio e, se non vengono sanate, ostacolano il rientro sul mercato libero.

Riferimenti normativi e fonti ufficiali

Il servizio di ultima istanza e' disciplinato dal decreto legislativo 164/2000 e dalla regolazione di ARERA, che ne definisce le condizioni economiche e le modalita' di attivazione. Le procedure concorsuali con cui si individuano gli esercenti per ciascuna area territoriale sono gestite da Acquirente Unico, che pubblica gli elenchi dei fornitori aggiudicatari per ogni periodo di validita'. Le quotazioni del gas usate come base dei corrispettivi sono quelle del Punto di Scambio Virtuale pubblicate dal Gestore dei Mercati Energetici.

Una precisazione utile: il FUI non e' una sanzione ne' un servizio a tempo indeterminato. Serve a garantire la continuita' della fornitura in una situazione anomala — fallimento del venditore, revoca dell'autorizzazione, cliente senza contratto — e per definizione va lasciato appena possibile. Non ci sono penali per uscirne: basta sottoscrivere un contratto sul mercato libero e il passaggio avviene con la normale procedura di switching, senza interventi sul contatore e senza interruzioni della fornitura.

Domande frequenti

Che cos'è la Fornitura di Ultima Istanza gas?

È il servizio che garantisce la continuità della fornitura di gas ai clienti che, per cause non dipendenti da loro, restano senza fornitore: viene erogato da soggetti individuati tramite asta gestita da Acquirente Unico.

Chi ha diritto alla FUI?

In sintesi i clienti civili, i condomini con uso domestico e le utenze di servizio pubblico che si trovino senza fornitore, per esempio dopo il default della società di vendita o la mancata attivazione di un nuovo contratto.

Quanto costa il gas in Fornitura di Ultima Istanza?

Le condizioni economiche sono definite da ARERA e sono di norma più onerose di una normale offerta di mercato, perché il servizio ha natura di garanzia temporanea e non di offerta commerciale.

Quanto dura e come si esce dalla FUI?

È una soluzione temporanea: si esce sottoscrivendo un contratto sul mercato libero con un fornitore a scelta, senza penali per l'uscita dal servizio di ultima istanza.

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