Quanto costa ricaricare l'auto elettrica a casa
Calcola quanto costa ricaricare la tua auto elettrica a casa: costo per ricarica, costo ogni 100 km e confronto con la colonnina pubblica. Strumento gratuito.
In breve: Il costo di una ricarica domestica si ottiene moltiplicando i kWh caricati per il prezzo €/kWh della propria utenza, aggiungendo le perdite di ricarica: in corrente alternata il rendimento reale è tra l'88% e il 92%, per questo il calcolatore usa un 10% di perdite predefinito. Una batteria da 60 kWh caricata dal 20% all'80% richiede 36 kWh netti, circa 40 kWh prelevati dalla rete: a 0,25 €/kWh sono 10 €, cioè circa 5 € ogni 100 km contro i 10-12 € di un'auto a benzina equivalente. Alle colonnine pubbliche in corrente continua il prezzo per kWh è tipicamente due o tre volte superiore, quindi conta anche verificare fasce orarie e potenza del contatore prima di installare una wallbox.
Come si usa il calcolatore
- Scegli il modello di auto Seleziona il modello per compilare automaticamente capacita della batteria e consumo, oppure inserisci i due valori a mano.
- Imposta la percentuale di ricarica Indica da che stato di carica a che stato di carica ricarichi di solito: nell'uso quotidiano e quasi sempre una ricarica parziale, non da 0 a 100%.
- Inserisci prezzo e perdite Metti il prezzo in euro al kWh della tua utenza e lascia il 10% di perdite predefinito, valido per la ricarica domestica in corrente alternata.
- Confronta casa e colonnina Leggi il costo per ricarica, il costo ogni 100 km e il confronto con la ricarica pubblica per capire quanto vale una wallbox.
Come si calcola il costo di una ricarica
Il conto di partenza è immediato: kWh caricati × prezzo €/kWh. Il dettaglio che quasi tutti trascurano sono le perdite di ricarica: l'energia che il contatore misura è sempre superiore a quella che finisce nella batteria, perché una parte si dissipa nel caricatore di bordo, nei cavi e nella gestione termica del pacco. In corrente alternata domestica il rendimento reale si colloca in genere tra l'88% e il 92%: per questo il calcolatore usa un valore predefinito del 10% di perdite, che puoi modificare.
Un esempio: una batteria da 60 kWh caricata dal 20% all'80% richiede 36 kWh netti, che diventano circa 40 kWh prelevati dalla rete. A 0,25 €/kWh sono 10 € per una ricarica che, con un consumo reale di 18 kWh/100 km, copre circa 200 km. Sono 5 € ogni 100 km, contro i 10-12 € di un'auto a benzina equivalente.
Ricarica a casa o colonnina pubblica
La differenza di costo è la ragione principale per cui conviene installare una wallbox. Ricaricare a casa significa pagare l'energia al prezzo della propria utenza domestica; alle colonnine pubbliche in corrente continua il prezzo per kWh è tipicamente due o tre volte superiore, e in alcuni casi si aggiungono costi legati al tempo di sosta. Su base annua, per chi percorre 15.000 km, lo scarto tra i due scenari vale diverse centinaia di euro.
La ricarica pubblica resta indispensabile nei viaggi lunghi, dove serve velocità e non conta il prezzo unitario. L'approccio più efficiente è quello misto: la quota prevalente di energia caricata a casa, di notte, e la rete pubblica solo per i trasferimenti. Nel calcolatore trovi il confronto diretto tra i due costi ogni 100 km, così vedi quanto pesa realmente la differenza sul tuo chilometraggio.
La tariffa giusta e la potenza del contatore
Con un'auto elettrica la bolletta di casa cambia struttura: 15.000 km all'anno aggiungono circa 2.700 kWh, spesso più del consumo di tutti gli elettrodomestici insieme. Due elementi diventano quindi decisivi. Il primo sono le fasce orarie: la ricarica notturna cade in F3, la fascia più economica, e programmare la partenza della carica dopo le 23 è il modo più semplice per ridurre la spesa senza cambiare abitudini. Il secondo è la potenza impegnata: una wallbox da 7,4 kW su un contatore da 3 kW non funziona, e serve valutare un aumento di potenza contando anche gli altri carichi domestici. La definizione ufficiale delle fasce F1, F2 e F3 è quella stabilita da ARERA.
Vale la pena verificare se la tua offerta è adatta a un profilo di consumo spostato sulla notte: alcune tariffe sono pensate proprio per la ricarica domestica. Con la nostra consulenza gratuita analizziamo la bolletta, la potenza del contatore e le fasce per capire cosa conviene. Per la spesa dell'auto puoi partire dalle pagine dedicate ai singoli modelli, come quanto costa ricaricare la Tesla Model Y, e per il resto dei consumi di casa usare il calcolatore dei costi degli elettrodomestici.
Domande frequenti
Quanto costa ricaricare l'auto elettrica a casa?
Dipende dalla capacità della batteria e dal prezzo €/kWh della tua tariffa. In media, una ricarica completa costa molto meno rispetto alla colonnina pubblica: con questo calcolatore ottieni la stima per il tuo caso.
Conviene ricaricare a casa o alla colonnina?
Ricaricare a casa è quasi sempre più conveniente: il prezzo €/kWh domestico è in genere molto inferiore a quello delle colonnine pubbliche in corrente continua.
Come ridurre il costo di ricarica a casa?
Con una tariffa dedicata alla ricarica o con fasce orarie che premiano i consumi notturni. Una consulenza sulla tua utenza può individuare l'offerta più adatta.
Ultimo aggiornamento: Agosto 2026