Bonus bollette 2026: chi ha diritto ai 115 euro e come ottenerlo
Pubblicato il 2 Giu 2026
In breve: Sconto automatico di 115 euro sulla bolletta elettrica, bonus sociale luce e gas, soglie ISEE e scadenze. La guida completa per non perdere le agevolazioni 2026.

Nel 2026 le famiglie italiane hanno a disposizione diversi strumenti per ridurre la spesa di luce e gas: il nuovo bonus bollette straordinario da 115 euro, i bonus sociali ordinari per disagio economico e fisico, e un eventuale sconto aggiuntivo riconosciuto dai fornitori. Capire chi ne ha diritto, come si ottengono e quali scadenze rispettare può valere oltre 300 euro di risparmio sulla bolletta elettrica. In questa guida ti spieghiamo tutto, voce per voce.
Cos'è il bonus bollette 2026 da 115 euro
Il bonus bollette è un contributo straordinario introdotto dal Decreto Bollette (decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21) e valido solo per il 2026. Vale 115 euro per ogni fornitura di energia elettrica domestica e si somma — non sostituisce — ai bonus sociali già esistenti.
Le modalità operative sono state definite dall'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) con la delibera 81/2026/eel: il contributo viene accreditato automaticamente nella prima fattura utile, con una voce separata e chiaramente visibile in bolletta. Non serve fare alcuna domanda.
Come si applica lo sconto da 115 euro
Il bonus viene sottratto dal costo della materia prima energia. Se in una singola bolletta questa voce è inferiore a 115 euro, la parte di bonus non utilizzata viene riportata sulla bolletta successiva. Per esempio: se la quota materia prima della prima fattura utile è di 35 euro, questa viene azzerata e i restanti 80 euro vengono riconosciuti dopo. Abbattendo la base imponibile, il contributo riduce anche l'IVA dovuta sulla componente energia, generando un ulteriore piccolo sconto.
Il contributo è erogato dal fornitore che gestiva la tua utenza al 21 febbraio 2026, anche se nel frattempo hai cambiato gestore.
Chi ha diritto al bonus da 115 euro
Il bonus spetta alle famiglie con:
ISEE fino a 9.796 euro (soglia in vigore dal 1° gennaio 2026), con un contratto domestico nell'abitazione di residenza;
ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.
Attenzione: è escluso per le seconde case. Per ricevere il bonus occorre essere già titolari del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026, e quindi avere un ISEE 2026 in corso di validità calcolato entro quella data. Chi non ha presentato l'ISEE in tempo perde il diritto al bonus da 115 euro, anche se rientra nelle soglie reddituali.
Il bonus sociale luce e gas: a chi spetta e come funziona
Oltre al bonus straordinario, restano attivi i bonus sociali ordinari, una misura strutturale per i nuclei in condizione di disagio economico o fisico:
Bonus economico elettrico e gas: riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 9.796 euro (o 20.000 euro con almeno quattro figli a carico). Si attiva automaticamente sulla base dell'attestazione ISEE, da richiedere ogni anno all'INPS. Nel 2026 il bonus elettrico vale tra 146 e 204 euro annui a seconda della composizione del nucleo.
Bonus elettrico per disagio fisico: riservato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali necessarie alla sopravvivenza. Non si attiva in automatico: va richiesto al Comune o a un CAF abilitato presentando un certificato ASL. È cumulabile con il bonus per disagio economico.
Chi percepisce già il bonus sociale non deve scegliere: i contributi si sommano. Un nucleo con ISEE fino a 9.796 euro può quindi sommare il bonus sociale (146–204 euro) ai 115 euro del bonus straordinario, superando i 300 euro di risparmio sulla sola bolletta elettrica.
Lo sconto extra per ISEE fino a 25.000 euro
Esiste un terzo strumento, di natura diversa. I fornitori di energia elettrica hanno la facoltà — non l'obbligo — di riconoscere uno sconto aggiuntivo ai clienti con ISEE fino a 25.000 euro che non percepiscono i bonus sociali. Per accedervi servono anche requisiti sui consumi: meno di 0,5 MWh nel primo bimestre dell'anno e meno di 3 MWh nei 12 mesi precedenti. Poiché si tratta di una scelta del fornitore, conviene verificare direttamente con il proprio gestore se aderisce all'iniziativa.
Come ottenere il bonus: passo per passo
1. Richiedi o aggiorna l'ISEE. Presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS o tramite un CAF. Per il bonus straordinario 2026 l'ISEE doveva essere valido entro il 21 febbraio 2026; per i bonus sociali ordinari l'attestazione va rinnovata ogni anno.
2. Verifica i requisiti. Controlla di rientrare nelle soglie ISEE e che l'intestatario del contratto luce/gas faccia parte del nucleo familiare ISEE.
3. Non serve domanda per il bonus economico. L'incrocio delle banche dati INPS e ARERA attiva l'erogazione in automatico. Solo il bonus per disagio fisico richiede domanda al Comune o al CAF.
4. Controlla la bolletta. Il bonus sociale appare nella "Sintesi degli importi fatturati" alla voce "Bonus Sociale"; il bonus straordinario con una dicitura dedicata.
Se non sai leggere queste voci, ti può aiutare la nostra guida su come leggere la bolletta della luce, dove spieghiamo ogni componente in modo semplice.
Bonus e mercato libero: due leve diverse di risparmio
È importante capire che il bonus riduce la spesa ma non cambia la convenienza della tua offerta. Con la fine del mercato tutelato, chi non ha mai scelto un fornitore è stato assegnato al Servizio a Tutele Graduali, spesso meno conveniente delle migliori offerte sul mercato libero. Bonus e scelta del fornitore agiscono su fronti diversi: il primo è un aiuto statale, la seconda dipende da te. Per orientarti, leggi come scegliere il fornitore luce e l'articolo sulla fine del mercato tutelato.
Fonti ufficiali per verificare i tuoi diritti
Per informazioni sempre aggiornate ti consigliamo le fonti istituzionali. Sul sito ARERA.it trovi le delibere e i dettagli tecnici sui bonus. Tramite il portale SGAte (il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) e il sito dell'INPS puoi richiedere e verificare l'attestazione ISEE. Per confrontare le offerte di tutti i fornitori puoi usare il Portale Offerte ARERA, lo strumento ufficiale e gratuito.
Domande frequenti
Devo fare domanda per il bonus da 115 euro?
No. Viene erogato automaticamente a chi era titolare del bonus sociale elettrico al 21 febbraio 2026.
Bonus sociale e bonus 115 euro si possono cumulare?
Sì, si sommano e appaiono come voci separate in bolletta.
Vale anche per il gas?
Il bonus straordinario da 115 euro riguarda solo l'energia elettrica. I bonus sociali, invece, sono previsti sia per luce che per gas.
Vale per la seconda casa?
No, solo per l'abitazione di residenza.
Come possiamo aiutarti
Capire se hai diritto alle agevolazioni, leggere correttamente la bolletta e allo stesso tempo scegliere l'offerta più conveniente non è sempre semplice. Il nostro servizio di gestione utenze analizza gratuitamente la tua situazione: verifichiamo bonus e voci di spesa, e ti indichiamo dove puoi risparmiare. Prenota una consulenza gratuita e dicci la tua situazione: pensiamo a tutto noi.