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Codice di Condotta Commerciale ARERA 2026: Obblighi per i Venditori di Energia

Pubblicato il 19 Mag 2026

In breve: Delibera 426/2020/R/COM aggiornata: scheda sintetica, informazioni precontrattuali, regole per il personale commerciale e tutele per clienti domestici e PMI.

Codice di Condotta Commerciale ARERA: regole e obblighi di trasparenza per i venditori di energia elettrica e gas

Il Codice di Condotta Commerciale è il documento che stabilisce le regole di comportamento che i venditori di energia elettrica e gas devono rispettare quando promuovono offerte, concludono contratti o modificano le condizioni contrattuali. È stato introdotto dall'ARERA con la Delibera 426/2020/R/COM e rappresenta una delle tutele più concrete per i consumatori nel mercato libero dell'energia.

A chi si applica il Codice di Condotta Commerciale

Il Codice si applica ai venditori di energia nei confronti di tre categorie di clienti:

Clienti domestici di energia elettrica e gas: tutte le famiglie con contratti di fornitura per la propria abitazione. Clienti "partita IVA" di energia elettrica: a condizione che abbiano tutti i punti di fornitura in bassa tensione. Clienti "partita IVA" di gas: a condizione che il consumo complessivo annuo sia inferiore a 200.000 Smc/anno.

Se la tua azienda rientra in queste categorie, hai le stesse tutele di un cliente domestico. Per i termini tecnici, consulta il glossario dei mercati energetici.

Cosa stabilisce il Codice: i quattro pilastri

Il Codice di Condotta Commerciale disciplina quattro aree fondamentali: quali informazioni e documenti vanno forniti ai clienti prima e durante il rapporto contrattuale; come devono essere redatte le condizioni economiche dell'offerta; i criteri di redazione del contratto e il contenuto minimo dello stesso; le modalità per comunicare modifiche contrattuali (sia unilaterali sia automatiche).

La Scheda Sintetica: il documento chiave per confrontare le offerte

La Scheda Sintetica è il documento più importante per il consumatore. Il venditore è obbligato a consegnarla prima della conclusione del contratto e deve contenere:

La denominazione commerciale e il codice dell'offerta — per identificarla univocamente. La validità temporale dell'offerta. Identità e recapiti del venditore. La durata contrattuale. I metodi e le tempistiche di fatturazione e di pagamento. Le eventuali garanzie richieste (ad esempio, deposito cauzionale). Le tempistiche per esercitare il diritto di ripensamento — vedi la nostra guida dedicata al diritto di ripensamento. La descrizione sintetica di prodotti o servizi aggiuntivi. La descrizione degli sconti con modalità e tempistiche di applicazione. Il tipo di prezzo (fisso o variabile) e il periodo di validità del prezzo fisso; per i prezzi indicizzati, anche la frequenza di aggiornamento e un grafico dell'andamento dell'indice negli ultimi 12 mesi. Gli indicatori sintetici di prezzo relativi alla materia prima. La stima della spesa annua (per clienti domestici). I riferimenti al sito ARERA e al numero verde dello Sportello per il Consumatore. Il riferimento al personale commerciale che ha contattato il cliente.

Regole per il personale commerciale: cosa deve fare l'agente

Il Codice stabilisce regole precise per gli agenti commerciali — sia quelli che operano porta a porta sia quelli che chiamano al telefono:

Obbligo di identificazione: l'agente deve esibire un documento con i propri dati identificativi, quelli del venditore e un numero telefonico di contatto. In caso di contatto telefonico, deve fornire verbalmente gli stessi elementi identificativi.Obbligo di dichiarazione dello scopo: prima di richiedere al cliente qualsiasi dato o documento, deve informarlo che la finalità del contatto è presentare un'offerta contrattuale a mercato libero e concludere un contratto.Divieto di notizie false: l'agente non può diffondere informazioni non veritiere sulle conseguenze di una mancata accettazione dell'offerta o sui concorrenti. Frasi come "se non cambia fornitore il suo contatore verrà staccato" o "il suo attuale fornitore chiuderà" sono pratiche commerciali scorrette vietate.

Come devono essere redatte le condizioni economiche

Il Codice impone standard precisi per la presentazione dei prezzi. Le condizioni economiche devono essere redatte in modo chiaro, completo e trasparente. Il venditore deve distinguere chiaramente tra componenti del prezzo che dipendono dalla sua offerta e componenti regolate dall'ARERA (trasporto, distribuzione, oneri di sistema).

Per le offerte a prezzo variabile indicizzato al PUN o al PSV, il venditore deve specificare l'indice di riferimento, la frequenza di aggiornamento e fornire un grafico dell'andamento storico.

Modifiche unilaterali e comunicazioni obbligatorie

Il Codice disciplina anche le modifiche unilaterali del contratto (MUC) e le evoluzioni automatiche delle condizioni economiche. In sintesi: il venditore può modificare il contratto solo con giustificato motivo e con un preavviso non inferiore a 3 mesi; le evoluzioni automatiche (scadenza sconti, aumento corrispettivi) devono essere comunicate con almeno 2 mesi di preavviso.

Le sanzioni per i venditori inadempienti

L'ARERA ha il potere di sanzionare i venditori che violano il Codice di Condotta Commerciale. Le sanzioni possono andare dalla diffida al pagamento di somme significative. In aggiunta, il consumatore può segnalare le violazioni all'AGCM per le pratiche commerciali scorrette e al Garante per la Protezione dei Dati Personali per le violazioni in materia di privacy.

Come verificare che il tuo fornitore rispetti il Codice

Verifica di aver ricevuto la Scheda Sintetica prima della firma del contratto. Controlla che il contratto contenga tutte le informazioni minime obbligatorie. Se ricevi una comunicazione di modifica unilaterale, verifica che rispetti il preavviso di 3 mesi e che contenga il giustificato motivo. In caso di dubbi, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore ARERA (numero verde 800.166.654) o contattare il nostro team per una verifica gratuita.

Domande frequenti

Che cos'è il Codice di Condotta Commerciale ARERA?

È il regolamento con cui ARERA stabilisce le regole che venditori e loro incaricati devono rispettare nella promozione e nella conclusione dei contratti di luce e gas: informativa precontrattuale, identificazione dell'operatore, documenti da consegnare e modalità di acquisizione del consenso.

Quali documenti deve consegnare il venditore?

Le condizioni generali di contratto, la scheda sintetica con le condizioni economiche, il documento sui diritti del consumatore e la copia del contratto sottoscritto, in forma cartacea o su supporto durevole.

Cosa si può fare se le regole non vengono rispettate?

Si può presentare reclamo scritto al fornitore, che deve rispondere nei tempi fissati da ARERA; in mancanza di risposta o in caso di risposta insoddisfacente si attiva il Servizio Conciliazione ARERA e, per le pratiche scorrette, la segnalazione all'AGCM.

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